Derattizzazione

Derattizzazione


Operazione mediante la quale vengono eliminati i ratti e i topi da un ambiente. La necessità della lotta ai ratti nasce dall’esigenza di eliminare, con il ratto, un importante portatore di microrganismi patogeni per la specie umana e per gli animali domestici. La derattizzazione può essere effettuata in via preventiva progettando adeguatamente costruzioni e strutture dove più pericolosa può essere la presenza dei ratti stessi (granai, abitazioni, locali pubblici e privati ecc. La presenza dei ratti si combatte con l’impiego di rodenticidi chimici. Questi ultimi, oltre a presentare specificità di azione (nel senso che per le diverse specie di ratto o topo sono necessarie specifiche sostanze e specifiche tecniche di utilizzazione), possono presentare tossicità anche per l’uomo e per gli animali domestici. La nostra metodologia d’intervento è basata sull’istallazione in postazioni fisse di speciali attrezzature distributrici d’esca. Il sistema di erogazione dell’esca è coperto, chiuso ermeticamente e strutturato in modo da permettere l’ingresso soltanto ai roditori.

• Topo domestico mus musculos/topo comune dei granai.

Il Genere Mus Linnaeus, 1758, presenta una sistematica molto complessa, su cui esistono opinioni profondamente discordanti. La specie Mus domesticus è stata recentemente distinta da Mus musculus, dalla quale è vicariata nel bacino del Danubio. Su questa base, si ritiene che quest’ultima specie sia assente dal territorio italiano, sebbene non si disponga di dati su alcune zone di confine con paesi ove Mus musculus risulta predominante. Regno: Animalia Phylum: Cordata Subphylum: Vertebrata Classe: Mammalia Ordine: Rodentia Sottordine: Sciurognati Famiglia: Muridae Sottofamiglia: Murinae Genere: Mus Specie: Mus musculus

• Rattus rattus ratto nero/ratto dei tetti.

Lunghezza del corpo 20-27 cm Peso 200 g Coda 17-22 cm Il Ratto nero è più piccolo del Ratto delle chiaviche. Ha il pelo dal bruno-fulvo chiaro al nero, con ventre bianco. La coda di solito è più lunga del corpo, le orecchie sono diritte, il muso appuntito. Il Ratto nero è molto prolifico e si adatta ad ogni ambiente e situazione. Si trova in quantità abbondante nelle aree boschive e nelle vicinanze di abitazioni. E’ responsabile di gravi danni all’agricoltura; l’abitudine di predare i nidiacei ne fa un nemico per l’avifauna, con gravi conseguenze in particolare per gli uccelli che vivono sugli isolotti. E’ presente in tutte le isole dell’Arcipelago.

• Rattus Norvegicus ratto delle fogne/ratto grigio/surmolotto.

Lunghezza fino a 25 cm con coda di 22 cm. Robusto e massiccio, poco slanciato, orecchie corte leggermente pelose. Mantello ruvido e rado grigio-marrone nelle parti superiori e grigio chiaro in quelle inferiori. Comportamento : Nella ricerca di cibo segue percorsi costanti. E’ onnivoro, ma mostra predilezione per cibi di origine animale. Vive in gruppi numerosi se dispone di abbondante nutrimento. E’ un buon nuotatore. Scava gallerie sottoterra dove costruisce il nido, preferendo terreni compatti e vicini a corsi d’acqua. E’ favorito nella moltiplicazione da reti fognarie in cattive condizioni e dall’accumulo di rifiuti, dove trova grandi quantità di cibo. È considerata la specie più pericolosa come potenziale vettore di malattie e di contaminazione di derrate alimentari, a causa degli ambienti visitati.